Le startup in Italia sono una bella parola di cui ci siamo innamorati. Poco altro”. Le parole di Ferruccio de Bortoli irrompono a gamba tesa sul mondo italiano dell’innovazione , cogliendo un po’ di sorpresa gli addetti ai lavori, ma soprattutto coloro che non conoscono questa realtà e la associano ad un futuro economico più roseo. Innovazione, imprenditoria giovanile, idee e progetti di marketing e comunicazione: una startup è spesso considerata simbolo di tutte queste caratteristiche, ma cosa significa davvero questa parola e quali requisiti reca con sé?

Startup è fare business

Innanzitutto è startup, non “starup” o “startapp”, che sono i refusi più comuni sul termine, ma soprattutto il suo significato è fare impresa: business. Questa specifica locuzione è salita agli onori della cronaca dal 2014, quando in tutto il mondo, prima il Presidente Barack Obama, poi Matteo Renzi, infine i francesi Hollande e Macron hanno attivato incentivi economici sostanziosi per l’imprenditoria giovanile. Per quelle realtà innovative che hanno carattere cosiddetto “scalabile”, ovvero la possibilità di crescere indefinitamente. Un nuovo ristorante, senza alcun carattere di innovazione futuribile, non è una startup, ma una nuova impresa.

Startup tra investimenti e depressione

Un avvio societario convincente non porta con sé solamente soddisfazioni, ma grandi responsabilità, sia dal punto di vista degli investimenti, sia legali. La fondazione di una nuova impresa, la necessità di prestare quanta più attenzione al business plan e alle sue sfaccettature, spesso sovraccaricano di tensione e frustrazione i cosiddetti founders del neonato business. Investimenti e depressione dunque, argomenti apparentemente distanti ma tangenti in questo particolare ambiente. La founder depression, la depressione del fondatore è un argomento quasi tabù in questo mondo, ma più attuale che mai, e il messaggio che vuole mandare sembra chiaro: avviare e gestire una startup innovativa non è uno scherzo, ma una cosa seria.

All rights reserved Ameri. Digital PR & Crisis Communication