fbpx

Interviste: le 3 regole fondamentali

 

shutterstock_560566486 (1)

Rilasciare un’intervista non è una cosa semplice, tanto meno che si possa improvvisare con una certa disinvoltura. Nel nostro lavoro di ufficio stampa capita spesso di avere a che fare con questo strumento.

Abbiamo quindi deciso di dare alcuni utili suggerimenti per prepararsi al meglio a rilasciare un’intervista!

1 – Dire solo ciò che si vuole far sapere

Questa è, se vogliamo, la “regola aurea”. Sembra scontato, ma non lo è affatto. Inoltre il rischio è che nella concitazione del momento, complice magari la poca dimestichezza con le interviste, si tende a lasciar trapelare informazioni, per poi magari accompagnarle con un poco efficace “Questo non lo pubblichi, è riservato”.

Questo equivale a sbandierare una bandiera rossa davanti ad un toro. Difatti, uno dei fondamenti che viene insegnato nelle scuole di giornalismo è “chi ha la notizia tace, chi non l’ha si fa intervistare”.

Questo significa che il giornalista cercherà il più possibile di carpire proprio l’informazione che volevate tacere.

Secondo un divertente libello uscito ormai da qualche anno, “E’ la stampa, bellezza! Manuale di sopravvivenza per chi scrive sui giornali e per chi li legge”, le uniche interviste vere sono quelle rubate; ovvero quelle in cui il giornalista scrive esattamente ciò che il personaggio ha detto perché convinto che il giornalista che gli sta di fronte non avrebbe scritto le sue confidenze.

2 – Una smentita è una notizia data due volte

Da qui alla seconda regola il passo è breve: la smentita è una notizia data due volte. Infatti, questo è ancor più vero quando si tratta di interviste.

Le interviste realmente autentiche, ossia dove l’intervistato si è lasciato scappare qualcosa di troppo,  in genere sono le uniche che vengono smentite.

3 – Scripta manent…

Il consiglio è di comportarsi come se tutto quello che viene detto possa restare pubblico per molto tempo. 

Durata che in un’era sempre più Digital si traduce inesorabilmente in un “per sempre”.

 

Infine, un ultimo consiglio più che una regola.. è quello di fare pratica, anche con un apposito media training, ovvero una formazione ad hoc con professionisti che insegnano a districarsi nei meandri di un’intervista con esercizi pratici.

Formazione che potrebbe rivelarsi particolarmente utile quando il manager o l’imprenditore si trovano ad essere i portavoce, sia nella normale che operabilità che in momenti di crisi.

Chiara Franceschi

Per avere una consulenza privata e conoscere tutti i servizi offerti scrivi a ufficiostampa@americomunicazione.it.

Iscritiviti alla nostra Newsletter

All rights reserved Ameri. Digital PR & Crisis Communication