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Interviste, istruzioni per l’uso

 

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Rilasciare un’intervista non è una cosa semplice, tanto meno che si possa improvvisare con una certa disinvoltura. Nel nostro lavoro di ufficio stampa capita spesso di avere a che fare con questo strumento, e allora ecco alcuni suggerimenti per prepararsi al meglio.

Dire solo ciò che si vuole far sapere

Questa è, se vogliamo, la “regola aurea”. Sembra scontato, ma non lo è affatto. Nella concitazione del momento, complice magari la poca dimestichezza con le interviste, si tende a lasciar trapelare informazioni, accompagnate da un “Ma questo non lo pubblichi, è riservato”.

Di solito questo equivale a sbandierare la proverbiale bandiera rossa davanti a un toro. Nelle scuole di giornalismo viene insegnato che “chi ha la notizia tace, chi non l’ha si fa intervistare”: questo significa che il giornalista cercherà il più possibile – se è in gamba – di carpire proprio quell’informazione che volete tacere.

Secondo un divertente libello uscito ormai da qualche anno, “E’ la stampa, bellezza! Manuale di sopravvivenza per chi scrive sui giornali e per chi li legge”, le uniche interviste “vere” sono quelle “rubate”; quelle nelle quali il giornalista scrive esattamente ciò che il personaggio ha detto perché convinto che il giornalista che gli sta di fronte non avrebbe scritto le sue confidenze.

Una smentita è una notizia data due volte

Da qui alla seconda regola il passo è breve: la smentita è una notizia data due volte. Questo è ancor più vero quando si tratta di interviste. Le interviste realmente autentiche, quelle in cui l’intervistato si è lasciato scappare qualcosa di troppo, sono le uniche che vengono smentite.

Scripta manent…

Il consiglio è di comportarsi come se tutto quello che viene detto possa restare pubblico per molto tempo (e con il web, ormai è proprio così).

Infine, la cosa migliore è fare pratica, anche con un apposito media training, ovvero una formazione ad hoc con professionisti che insegnano a districarsi nei meandri di un’intervista con esercizi pratici. Formazione che potrebbe rivelarsi particolarmente utile quando il manager o l’imprenditore si trovano ad essere i portavoce in una situazione di crisi, ad esempio.

Per saperne di più scrivete a ufficiostampa@americomunicazione.it.

 

Chiara Franceschi

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