Con i suoi oltre 800 milioni di utenti attivi al mese, Instagram è senza dubbio uno dei social media più utilizzati degli ultimi anni. Nata come app di condivisione foto e video per mobile, Instagram recentemente si è imposto come strumento determinante per le aziende di qualsiasi settore e dimensione. Quando si parla di business su Instagram si fa riferimento al Visual Content Marketing, un fenomeno sempre più diffuso che pone al centro della strategia i contenuti multimediali. Immediatezza, viralità e capacità emozionale: questi sono i principali vantaggi dell’immagine, intesa come strumento per raccontare un prodotto e un servizio.

Nell’ultimo periodo, Instagram è diventato a tutti gli effetti uno degli strumenti più efficaci per costruire brand di successo, grazie al potere delle immagini, elemento in grado di creare coinvolgimento più di quanto riesca a fare qualsiasi contenuto testuale, abbattere le barriere linguistiche e di conseguenza attirare follower (quindi potenziali clienti) da ogni parte del mondo. Attraverso Instragram, l’azienda si può raccontare in un modo del tutto originale ed efficace, sfruttando il potere delle immagini, dei video e delle storie.

Come utilizzare al meglio Instagram per le aziende? Ecco le 5 regole d’oro:

 

  1. Definire il target di riferimento

Come in ogni attività di marketing, il primo passo da compiere è analizzare il target di riferimento. È fondamentale avere le idee chiare sulla tipologia di pubblico che si vuole raggiungere, in linea con i prodotti e i servizi dell’azienda. Una volta determinato questo punto, è necessario individuarli su Instagram. Come? Attraverso le ricerche per hashtag di riferimento e seguendo profili in linea con gli interessi dell’azienda. Anche curare la propria pagina è un elemento fondamentale per attirare follower targetizzati; assicurarsi di scegliere una giusta immagine del profilo (magari con il logo dell’azienda) e scrivere una biografia pertinente sono i primi step per essere subito riconoscibili agli occhi degli utenti.

  1. Fissare gli obiettivi

Il passo successivo all’individuazione del taget di riferimento è la definizione degli obiettivi, valida per ogni attività di marketing. I risultati che si vogliono raggiungere devono essere chiari fin dall’inizio e il più possibile specifici; è importante definire con precisione gli step della strategia di comunicazione e rispettare i tempi di programmazione. Anche su Instagram, come su qualsiasi social, è essenziale monitorare costantemente i risultati ottenuti, come l’aumento del traffico e l’engagement dei follower.

  1. Scegliere i contenuti giusti

Non meno importante è la scelta dei contenuti, che devono essere originali, accattivanti e in linea con i valori dell’azienda. Una pagina Instagram deve saper catturare l’attenzione di chi la guarda in una manciata di secondi, per questo è essenziale creare contenuti attraenti e, soprattutto, capaci di fare storytelling in modo efficace; Instagram non deve essere una semplice raccolta fotografica dei prodotti o dei servizi offerti, ma soprattutto un luogo virtuale dove raccontare la storia e la filosofia del brand. Inoltre, come per ogni strategia di comunicazione che si rispetti, è fondamentale non improvvisare, ma avere un piano editoriale ben preciso, che si ponga sempre nuovi obiettivi e target da raggiungere.

  1. Analizzare i competitor

L’individuazione dei concorrenti è una fase cruciale nell’attività di visual content marketing. Sapere quali sono i competitor e come agiscono su Instagram permette all’azienda di acquisire importanti informazioni sul settore in cui opera e sulle preferenze del pubblico. Tenere monitorati i propri competitor non significa copiarne le strategie, ma analizzare i contenuti al fine di comprendere meglio i gusti dei follower condivisi.

  1. Scegliere gli hashtag giusti

Le parole chiave o hashtag sono essenziali su Instagram, poiché permettono di categorizzare i contenuti di una pagina e aumentarne la visibilità tra gli utenti. La scelta degli hashtag giusti non sempre è un’attività semplice: da una parte c’è l’esigenza di rappresentare al meglio un brand, dall’altra il problema di cadere in un’etichetta banale e troppo utilizzata. Per questo, è meglio evitare gli hashtag troppo generici ma poco efficaci – al loro interno i contenuti si disperderebbero con facilità – e optare per quelli più specifici. Per ogni post, Instagram permette di utilizzare fino a 30 hashtag, dando anche suggerimenti su quali scegliere. Anche in questo caso, è sempre meglio puntare sulla qualità delle parole scelte a discapito della quantità, che rappresentino al meglio la filosofia dell’azienda e di conseguenza contribuiscano all’aumento di visibilità tra i potenziali clienti.

 

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