Quante opportunità di crescita hanno le startup in Italia oggi? Quali sono le nuove forme di finanziamenti per sostenerle e vederle trasformate in aziende stabili? Se ne è parlato nella sede di Confindustria Genova durante l’incontro “Finanziamenti e crowdfunding: da startup a impresa”, organizzato dalla Piccola di Confindustria.

All’incontro, moderato dalla vicepresidente della Piccola Daniela Boccadoro Ameri, hanno partecipato Andrea Carioti, presidente Piccola Industria, Sandro Scarrone, vicepresidente vicario, Alvise Biffi, vicepresidente con delega alle startup e Mattia Marconi, vicepresidente del Gruppo Giovani. Durante la conferenza, sono intervenuti anche Marco Gay, amministratore delegato di Digital Magics, Massimo Calzoni di Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, Leonardo Frigiolini, amministratore delegato di Frigiolini & Partners Merchant, ed Edoardo Rixi, assessore allo Sviluppo Economico di Regione Liguria.

L’appuntamento ha fatto il punto sulla situazione investimenti in Italia, prendendo spunto dalla novità introdotta a inizio anno da Consob sull’equity crowdfunding, che permette alle pmi di essere finanziate con capitale di rischio attraverso le piattaforme web dedicate. «Riteniamo che questo sia il momento giusto per fare un’analisi chiara sui finanziamenti e il punto di partenza per dare un nuovo slancio alle Pmi e alle startup italiane – spiega Marco Gay, leader del business incubator Digital Magics – Parliamo di equity come capitale strategico e consideriamo il debito, ovvero il prestito, un capitale tattico, che possa aiutare le imprese innovative a raggiungere gli obiettivi. Dobbiamo investire per consentire lo scale up di queste aziende, che possono affermarsi non solo sui mercati nazionali, ma anche internazionali».

«La nostra intenzione è quella di creare sinergie e lavorare insieme a tutti gli apparati presenti nel settore degli investimenti alle startup e alle imprese innovative – conclude Edoardo Rixi – In questi anni abbiamo lavorato molto per supportare le nostre startup; due anni fa abbiamo preso in mano una Regione che si trovava in una situazione deficitaria. Avevamo meno di 50 startup registrate, oggi ne contiamo 150. Negli ultimi due anni abbiamo attivato collaborazioni con Smau Milano, che abbiamo portato a Genova per una giornata di confronto con il territorio ligure. Ci siamo mossi anche per quanto riguarda le agevolazioni agli incubatori privati: oggi ne abbiamo due certificati, ovvero Wylab a Chiavari e Digital Tree a Genova. Abbiamo inoltre attivo sul territorio un incubatore pubblico, la Filse –  Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico. Il nostro obiettivo è quello di fare della Liguria un habitat ideale per le startup, per incentivarne non solo la nascita, ma soprattutto lo sviluppo e il consolidamento sul territorio”.

 

Guarda il video sull’incontro:

 

Sfoglia la fotogallery dell’evento:

 

Nome*

e-mail*

Messaggio

All rights reserved Ameri. Digital PR & Crisis Communication