Gli opinion maker sono sempre stati importanti nella formazione della reputazione pubblica di un prodotto, un servizio, un partito, una persona. La rivoluzione del mondo 2.0 ha moltiplicato i soggetti capaci di “influenzare” il pubblico con le proprie opinioni, dando origine ad una nuova temibile razza: gli “influencer”.

Superutenti del web con migliaia di follower sui social media, sul loro blog o su qualche altro angolo del web, pronti a contribuire (o in alcuni casi a sancire) il successo o il fallimento di un prodotto (e dei vostri sforzi per promuoverlo!)

Come difendersi dagli “influencer”? Anzi, come possiamo individuarli e creare una relazione con loro? Pur essendo pericolosi in caso di crisi, sono anche un’enorme opportunità: rappresentano infatti la nostra porta d’ingresso privilegiata verso il nostro target di riferimento. Si tratta di trovare le persone giuste.

Come? Internet ci viene in aiuto con diversi strumenti! Vediamo pregi e difetti dei più celebri ed efficaci, per individuare quello più efficiente per il vostro obiettivo.

 

Buzzsumo – Buzzsumo nasce come strumento per misurare la performance dei contenuti sul web, misurando il numero di condivisioni social. Potete misurare quindi le performance dei singoli contenuti del vostro sito o quali sono i contenuti più discussi sul web per un dato argomento: in entrambi in casi potete individuare chi ha condiviso i contenuti sui principali social, ed ordinarli in base al numero di followers, quindi al numero di persone che possono “influenzare”.

 

Followerwonk – Dedicato a Twitter, questo strumento gratuito fornisce un comodo motore di ricerca per la scoperta dei princpali influencer sul social di Jack Dorsey, oltre a strumenti per il confronto competitivo, il monitoraggio e visualizzazioni di dati. Con Followewonk possiamo scoprire chi tra gli utenti genera maggior engagement sui topic individuati, con la possibilità di ricevere un report sui relativi siti web associati agli account Twitter degli influencer scelti.

 

Buzzole –  è un tool creato con lo scopo di individuare gli Influencer più forti sui social network. Genera una lista di influencer sui principali social per ogni specifica community, o per argomento. Offre anche la possibilità di contattare gli influencer desiderati direttamente dalla piattaforma.

 

Tomoson – Tomoso rappresenta una novità nel panorama: infatti consente alle aziende di creare dei contest ai quali gli influencer registrati possono partecipare, dimostrando di essere i più influenti del settore. In questo modo possiamo scoprire per ogni specifico settore gli influencer più efficienti ed incisivi sui social network e creare un rapporto che vada al di là dei prodotti in testing, trovando così i “brand ambassador” più efficaci per il nostro target.

 

Non vi bastano oppure non fanno al caso vostro? Date un’occhiata a Klout , Kred, Keyhole, Talkwalker… le alternative non mancano!

All rights reserved Ameri. Digital PR & Crisis Communication